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Decreto "Milleproroghe". Rinviato parzialmente l'obbligo di etichettatura ambientale



Il Decreto “Milleproroghe 2021” (D.L. 31 dicembre 20202 n. 183) ha apportato importanti novità sul tema dell’etichettatura ambientale degli imballaggi, prevedendo la sospensione, fino al 31 dicembre 2021, dell’obbligo di riportare sugli imballaggi destinati al consumatore finale le indicazioni funzionali a facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché destinate a fornire una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi.


Tale obbligo era stato introdotto del decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 settembre 2020, che apportava talune modifiche al comma 5 dell’art. 219 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152, prevedendo l’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi dal 26 settembre 2020.

La nuova norma ha lasciato però spazio a molti dubbi interpretativi, con particolare riguardo alle indicazioni funzionali alla raccolta degli imballaggi. Il Decreto milleproroghe interviene pertanto al fine di fornire una tempistica ragionevole ai fini dell’adeguamento.


Il Milleproroghe non ha invece previsto alcuna sospensione relativamente all’obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell'imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione.


Trattandosi di Decreto-Legge, le disposizioni sono entrate in vigore il 31 dicembre 2020, ma il decreto necessita di essere convertito in legge entro i 60 giorni dalla pubblicazione.