• Alliance Food Consultants

Etichettatura degli imballaggi. Obbligo prorogato a dicembre 2022



A mezzo della Legge n. 15/2022 (che ha convertito, con modificazioni il cosiddetto Decreto “Milleproroghe"), il Governo ha ulteriormente rinviato l’obbligo relativo all'etichettatura ambientale degli imballaggi, prorogandone la sospensione al 31 dicembre 2022 (in luogo del 30 giugno, inizialmente previsto) (1).


L’articolo 11 comma 1 del decreto interviene infatti sul termine di decorrenza degli obblighi in materia di etichettatura degli imballaggi ai sensi dell’articolo 219, comma 5, del Codice dell’Ambiente, sospendendone l’applicazione fino al 31 dicembre 2022.

La norma prevede altresì che i prodotti privi dei requisiti di etichettatura e già posti in commercio o etichettati al 1° gennaio 2023 possano essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte. Si demanda, inoltre, ad un decreto ministeriale la definizione di apposite linee guida tecniche per l’etichettatura degli imballaggi, il cui termine per l’emanazione è stato fissato a novanta giorni.


L'obbligo era stato già oggetto di sospensione per l'intero anno 2021 (2).


Le disposizioni sull'etichettatura obbligatoria degli imballaggi erano state introdotte con le modifiche all’articolo 219 del Decreto Legislativo 152/2006 (Codice dell’Ambiente) apportate dal Decreto Legislativo n. 116 del 3 settembre 2020, che prescrivono l'obbligo di riportare sugli imballaggi destinati al consumatore finale le indicazioni funzionali a facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché a fornire una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi.


Le disposizioni in questione, tuttavia, avevano generato sin dalla loro promulgazione svariati dubbi, che hanno richiesto da parte del Governo non pochi chiarimenti.




(1) https://www.foodlabelling.it/post/etichettatura-degli-imballaggi-obbligo-prorogato-a-luglio-2022


(2) https://www.foodlabelling.it/post/decreto-milleproroghe-rinviato-parzialmente-l-obbligo-di-etichettatura-ambientale